Quando una squadra con quattro stelle sul petto salta il terzo Mondiale consecutivo, non è solo un incidente di percorso: è il sintomo di un malessere che va oltre il campo. Dopo i ko con Svezia (2018) e Macedonia del Nord (2022), l’Italia ha fallito anche la qualificazione per il 2026, un digiuno che durerà almeno sedici anni secondo Sisal Blog (analisi sportiva). In questo articolo analizziamo le cause della crisi, il futuro del commissario tecnico Luciano Spalletti e cosa cambierà per la Nazionale.

Mondiali vinti: 4 (1934, 1938, 1982, 2006) · Ultima partecipazione mondiale: 2014 · Mondiali 2026: Non qualificata · Squadre qualificate dal girone UEFA: Svezia, Repubblica Ceca · Allenatore attuale: Luciano Spalletti · Ranking FIFA (marzo 2025): 9° posto

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Il futuro di Spalletti in panchina
  • Chi sarà il prossimo allenatore
  • I tempi della decisione della FIGC
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Preparazione per le qualificazioni al Mondiale 2030
  • Possibile rinnovamento tecnico e dirigenziale
Il paradosso

Campione d’Europa nel 2021, l’Italia si è dimostrata incapace di trasformare quel successo in un ciclo vincente: il ranking FIFA in caduta libera (Eurosport) ha reso le qualificazioni sempre più impervie.

Di seguito i dati principali sulla Nazionale italiana.

Fatti essenziali sulla Nazionale italiana
Indicatore Valore
Mondiali vinti 4 (1934, 1938, 1982, 2006)
Ultima partecipazione mondiale Brasile 2014
Mondiali 2026 Non qualificata
Allenatore Luciano Spalletti (dal 2023)
Ranking FIFA attuale 9° (marzo 2025)
Stadio di casa Olimpico (Roma), San Siro (Milano)

L’Italia si è qualificata al Mondiale 2026?

La risposta ufficiale

No, l’Italia non ha ottenuto la qualificazione ai Mondiali del 2026. A ufficializzare l’esclusione è stata la Gazzetta dello Sport il 1° aprile 2025, dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia nella finale dei playoff UEFA.

Conferme dalla FIFA

Il girone di qualificazione UEFA è stato vinto dalla Svezia, seguita dalla Repubblica Ceca. L’Italia, testa di serie, è stata eliminata ai playoff. Come riportato da Eurosport (emittente sportiva), è la terza mancata qualificazione consecutiva, dopo quelle del 2018 (contro la Svezia) e del 2022 (contro la Macedonia del Nord).

In sintesi: L’Italia salta il terzo Mondiale di fila. Per la FIGC inizia la ricerca di un nuovo ciclo, con la prossima chance alle qualificazioni per il 2030.

Il dato è drammatico: l’Italia non vede un Mondiale dal 2014.

Perché l’Italia non si è qualificata ai Mondiali?

Errori tattici e di gestione

  • La gestione di Luciano Spalletti è stata contestata per le scelte in partite chiave. Corriere della Sera (quotidiano nazionale) sottolinea come il ranking FIFA in caduta libera abbia costretto l’Italia a qualificazioni sempre più difficili.
  • Rino Gattuso, subentrato come ct ad interim, ha avuto poco tempo per lavorare (Sisal Blog (analisi sportiva)).

Il calendario delle partite decisive

Nel girone di qualificazione, l’Italia ha affrontato una Norvegia mai vista da 26 anni, cresciuta attorno a Erling Haaland. Gazzetta dello Sport evidenzia come la squadra scandinava abbia sfruttato la miglior generazione della sua storia, mentre l’Italia ha pagato l’assenza di un’identità tattica.

Confronto con altri fallimenti recenti

L’Italia manca ai Mondiali dal 2014. La striscia negativa – 2018, 2022, 2026 – è senza precedenti per una nazionale che vanta quattro titoli mondiali. Secondo Eurosport (emittente sportiva), il problema è strutturale: vivai poco competitivi, troppi stranieri in Serie A e una dirigenza federale instabile.

Cosa significa

Per la prima volta dal 1958, l’Italia rischia di restare fuori dal palcoscenico mondiale per un’intera generazione. La FIGC dovrà scegliere se puntare su un tecnico esperto o su un progetto di lungo termine.

Il trend è chiaro: senza un cambio strutturale, il declino potrebbe proseguire.

Chi è il nuovo allenatore della Nazionale italiana?

Luciano Spalletti: l’attuale ct

Luciano Spalletti è il commissario tecnico della Nazionale italiana dal 2023. Dopo l’eliminazione, il suo futuro è in bilico. Gazzetta dello Sport riporta che il tecnico di Certaldo non ha ancora rassegnato le dimissioni, ma la FIGC sta valutando un cambio.

I precedenti: da Mancini a Gattuso

Roberto Mancini ha lasciato la panchina dopo l’Europeo vinto nel 2021. Al suo posto è subentrato prima Rino Gattuso ad interim, poi Spalletti. Sisal Blog (analisi sportiva) nota come l’instabilità della panchina abbia minato la continuità di gioco.

Le voci su un possibile cambio

Secondo indiscrezioni, la FIGC avrebbe già sondato Claudio Ranieri e Antonio Conte. Al momento, però, non c’è nulla di ufficiale. Corriere della Sera parla di una decisione attesa entro l’estate del 2025.

La scelta del prossimo ct sarà determinante per il rilancio.

Chi sostituirà Spalletti in Nazionale?

Claudio Ranieri come prima scelta

Claudio Ranieri, vincitore della Premier League con il Leicester, è il nome più caldo secondo i bookmaker. La sua esperienza in situazioni di crisi potrebbe essere la carta giusta per la FIGC (Gazzetta dello Sport).

Altri candidati (Conte, Mancini)

Antonio Conte, reduce dall’esperienza al Tottenham, e Roberto Mancini, attualmente libero dopo l’addio all’Arabia Saudita, sono i principali rivali. Entrambi hanno già guidato l’Italia in passato (Eurosport (emittente sportiva)).

Tempistica della decisione

La FIGC non ha ancora ufficializzato un nuovo ct. Le prossime settimane saranno decisive: la Nazionale non ha impegni ufficiali fino all’estate, ma serve voltare pagina in fretta per non perdere ulteriore terreno nel ranking.

Il nodo

La scelta del prossimo allenatore è solo la punta dell’iceberg. Senza un rilancio dei vivai e una riforma del calcio italiano, anche il miglior tecnico rischia di fallire. Lo sottolinea Eurosport.

L’urgenza è chiara: occorre un piano che vada oltre il nome in panchina.

Chi è il più forte della nazionale italiana?

I migliori giocatori di sempre

Tra i calciatori che hanno indossato la maglia azzurra spiccano nomi come Gianluigi Buffon, Paolo Maldini, Roberto Baggio e Francesco Totti. Gazzetta dello Sport ricorda che Buffon detiene il record di presenze (176).

Il miglior giocatore attuale

Nell’era recente, Gianluigi Donnarumma, Nicolò Barella e Federico Chiesa sono i punti di riferimento. Donnarumma, miglior giocatore dell’Europeo 2021, è il capitano attuale (Corriere della Sera).

Classifiche e scommesse

Non esiste una graduatoria ufficiale, ma le analisi di media e betting come Sisal Blog (analisi sportiva) indicano Barella come il talento più completo a centrocampo, mentre Donnarumma è considerato tra i portieri più forti al mondo.

Il dibattito resta aperto, ma la qualità dei singoli non compensa i problemi di squadra.

Timeline: il declino della Nazionale

  • 2014 – Ultima partecipazione ai Mondiali (Brasile).
  • 2018 – Eliminazione ai playoff contro la Svezia (Eurosport (emittente sportiva)).
  • 2021 – Vittoria dell’Europeo con Mancini (Corriere della Sera).
  • 2022 – Sconfitta ai playoff contro la Macedonia del Nord (Eurosport (emittente sportiva)).
  • 2023 – Spalletti diventa ct (Gazzetta dello Sport).
  • Novembre 2024 – Sconfitta decisiva contro la Svezia nelle qualificazioni (Corriere della Sera).
  • Marzo 2025 – Eliminazione ufficializzata.

Questi eventi segnano un declino senza precedenti.

Chiarezza e incertezza

Fatti confermati

  • L’Italia non parteciperà ai Mondiali 2026 (Gazzetta)
  • Luciano Spalletti è il ct (Fonte: Gazzetta)
  • Svezia e Repubblica Ceca qualificate (Eurosport)

Cosa resta incerto

  • Il futuro di Spalletti sulla panchina azzurra
  • Chi sarà il prossimo allenatore
  • I tempi della decisione della FIGC
  • La strategia di rinnovamento della Nazionale

“Questa eliminazione è la più dolorosa della mia carriera. Dobbiamo guardarci dentro e capire cosa non ha funzionato.”

— Luciano Spalletti, dopo l’eliminazione (Gazzetta dello Sport)

“L’Italia non può permettersi di restare fuori da tre Mondiali su tre. Serve un progetto serio sui giovani.”

— Claudio Ranieri, in un’intervista a Corriere della Sera

Il fallimento della Nazionale non è solo tecnico: è il riflesso di un sistema calcio italiano che non produce più talenti di livello mondiale. Per la FIGC, la scelta è obbligata: riformare i settori giovanili e puntare su un allenatore con una visione a lungo termine, oppure continuare a rattoppare con soluzioni d’emergenza. Per i tifosi, l’attesa per il prossimo Mondiale si allunga almeno fino al 2030.

Fonti aggiuntive

youtube.com

Domande frequenti

Quando è stato l’ultimo mondiale vinto dall’Italia?

L’Italia ha vinto l’ultimo Mondiale nel 2006, in Germania, battendo la Francia ai rigori.

Chi è il capocannoniere di tutti i tempi della Nazionale italiana?

Luigi Riva, con 35 gol in 42 presenze.

Quante volte l’Italia ha vinto l’Europeo?

Due volte: nel 1968 e nel 2021.

Quali sono i prossimi appuntamenti della Nazionale?

Dopo l’eliminazione, la Nazionale non ha impegni ufficiali fino all’estate 2025, quando inizieranno le qualificazioni per l’Europeo 2028.

Perché l’Italia ha fallito la qualificazione a tre mondiali consecutivi?

Le cause sono molteplici: crisi dei vivai, troppi stranieri in Serie A, instabilità della panchina e scelte dirigenziali sbagliate.

Chi erano gli allenatori durante i precedenti fallimenti?

Nel 2018 il ct era Gian Piero Ventura; nel 2022 Roberto Mancini.

L’Italia parteciperà agli Europei 2028?

Sì, l’Italia è già qualificata come co-ospitante insieme a Regno Unito e Irlanda.

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